Molte esigenze, uno spazio solo
La nostra area di lavoro spazia dalla divisione degli spazi con pareti acustiche a controsoffitti con sistemi meccanici integrati — aria, riscaldamento, acustica. Gli spazi condivisi hanno esigenze molto diverse in base alla loro funzione: maggiore isolamento acustico nelle sale riunioni e nelle zone di concentrazione, spazi aperti e confortevoli nei momenti di pausa, dove il rimbombo acustico diventa determinante quando molte persone parlano insieme.
Non a caso oggi si progettano gli uffici secondo il modello activity-based workplace (ABW), suddividendo lo spazio in zone silenziose, intermedie e creative, ciascuna con requisiti diversi di comfort acustico, tempo di riverbero e speech privacy — la riservatezza del parlato. Sono proprio i fattori ambientali, e in particolare l'ambiente sonoro, ad avere il peso maggiore sulla capacità di concentrarsi in ufficio.
Progettare uno spazio di lavoro non è semplice: richiede, paradossalmente, più attenzione e più vincoli di uno spazio abitativo. La produttività di una persona è influenzata direttamente dall'ambiente in cui si trova — rumore, eco e voci di fondo generano disagio e si traducono in un calo reale della qualità del lavoro. È qui che si nasconde il vero costo: in un'azienda le persone pesano per la maggior parte dei costi operativi, molto più dell'affitto e dell'energia messi insieme. Anche un piccolo miglioramento della produttività vale quindi più di qualsiasi risparmio su questi ultimi — una produttività ridotta da un ambiente scadente è un costo nascosto, che spesso non viene mai calcolato.


Anche un +1–2% di produttività vale più di qualsiasi risparmio su affitto o energia.
World Green Building Council, 2014Davanti a luce, qualità dell'aria e ogni altro fattore ambientale.
Umishio et al., Indoor Air, 2022A fronte di un costo stimato inferiore a 40$ a persona l'anno.
Allen et al., COGfx Study, 2016Integrazione e modularità
Massime prestazioni
Due elementi ben progettati possono comunque non incastrarsi alla perfezione, limitando le prestazioni acustiche o la pulizia architettonica. Square Modular e Akustika nascono per essere l'uno l'incastro perfetto dell'altro: il setto acustico viene integrato e installato insieme al controsoffitto, così che la parete si monti senza alcuno spiffero d'aria — e quindi senza fughe di rumore. Un dettaglio che pesa più di quanto sembri: nell'isolamento acustico anche una minima fessura compromette l'intera prestazione della parete, perché il suono passa esattamente dove passa l'aria. L'integrazione tra controsoffitto e setto elimina questo punto debole alla radice.
Dietro ogni soluzione c'è un lavoro di ricerca, test, modellazione e sviluppo che ci permette di trasformare esigenze complesse in sistemi applicabili.
Pulizia visiva
La modularità degli elementi — a partire dal modulo base del controsoffitto — permette di posizionare luci, impianti e aria nel modo più efficiente e più pulito. Ogni componente si incastra in moduli prodotti internamente, che si uniscono in infinite combinazioni, come dei Lego.
Coerenza progettuale
Questo non significa solo efficienza nel posizionamento degli impianti, ma anche libertà progettuale per chi disegna lo spazio. Gli impianti meccanici non devono mai contrastare il concept del progetto: per questo la flessibilità di posizionamento è per noi una priorità, non un'eccezione.
Efficienza che diventa sostenibilità
Illuminazione LED, diffusione efficiente dell'aria, temperatura uniforme, materiali riciclabili e facile ispezionabilità: ogni scelta tecnica nasce anche per ridurre l'impatto ambientale, non solo per migliorare il comfort.
I due sistemi
Applicabili sia separatamente che come sistema unico integrato.
Akustika

Profili progettati per spazi in cui concentrazione, privacy e acustica incidono sulla produttività.
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Sistemi riconfigurabili che integrano modularità, rapidità di installazione e libertà progettuale.
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